Gurrieri Associati - Studio di Architettura

Quest sito richiede l'utilizzo di Javascript. Permetti al tuo browser di utilizzare js attivando la funzione dalle preferenze del tuo browser.
committente
Comune di Cagliari
incarico
Restauro e consolidamento
collaborazioni
Arch. Giacinto Ottavio Ponti
Arch. Giovanni Murgia
Ing. Domenico Espis
note
Edificio tutelato ai sensi
del D. Lgs. 22/01/2004, n. 42
Cagliari (2000-2006)

con Maurizio De Vita

La Cattedrale di Cagliari, dedicata alla Vergine Assunta e a Santa Cecilia martire, Ť la chiesa madre dell'arcidiocesi di Cagliari.
Costruita nel corso del XIII secolo, in stile romanico, ed elevata al rango di Cattedrale nel 1258, presenta oggi sovrapposizioni stilistiche dovute ai numerosi interventi che si sono succeduti nel corso dei secoli: agli inizi del XIV secolo venne realizzato il transetto, che rese la pianta della chiesa a forma di croce latina, nel corso del XVII e del XVIII secolo venne rinnovata secondo i canoni dello stile barocco, un intervento che cancellÚ quasi completamente la primitiva chiesa romanica.
Nei primi anni del Novecento, in seguito al distacco di alcuni elementi marmorei, venne rimossa la facciata barocca, e la Cattedrale rimase circa venti anni priva della facciata, fino al 1933 quando venne edificata l'attuale facciata ad imitazione dello stile romanico pisano.
L'intervento di restauro, commissionato dal Comune di Cagliari, Ť stato condotto tra il 2000 e il 2006, ed ha riguardato esternamente la pulitura di tutti i paramenti murari degradati ed i successivi trattamenti: protettivo e consolidante.
Il restauro delle navate laterali Ť stato attuato mediante consolidamento dell'intonaco esistente e, in casi puntuali, mediante stuccatura e consolidamento degli elementi lapidei degli archi e delle cornici.
» stato eseguito, in situ, il restauro degli altari marmorei di Santa Cecilia, di Nostra Signora di Sant'Eusebio e di san Michele attraverso interventi di pulitura e protezione degli elementi lapidei e dell'apparato decorativo.
Dal punto di vista strutturale sono stati eseguiti interventi di consolidamento nelle parti superiori dei pilastri interni e si Ť intervenuti sulle testate delle catene trasversali che risultavano degradate ed evidenziavano notevoli fenomeni erosivi.
L'intervento di restauro ha riguardato inoltre alcune opere d'arte conservate all'interno della cattedrale: come esempio citiamo gli interventi di restauro condotti sul dipinto su tavola presente nella cappella di S. Eusebio e sulla tela della navata centrale.
Parallelamente all'intervento di restauro e consolidamento Ť stato condotto un importante intervento di adeguamento impiantistico alla normativa, che ha permesso di mettere in evidenza opere d'arte e particolari architettonici e decorativi della cattedrale.
© Studio Gurrieri Associati