Gurrieri Associati - Studio di Architettura

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committente
Regione Autonoma Valle D'Aosta
incarico
Recupero ad una piena utilizzazione pubblica e valorizzazione del Forte e del Borgo medievale
collaborazioni
POLITECNICA
Arch. Giuseppe Cacozza
Arch. Ulrike Schulze
CONSILIUM SRL
note
Edificio tutelato ai sensi
del D. Lgs. 22/01/2004, n. 42
Aosta (1997-2002)

con Maurizio De Vita

II recupero ad una piena utilizzazione pubblica del Forte di Bard, di proprietà della Regione Autonoma Valle d'Aosta e finanziato dalla Comunità Europea, valorizza una notissima struttura militare ottocentesca, notevole "segno architettonico" della regione e fondamentale polo di attrazione turistica. Le destinazioni d'uso del complesso del Forte (in totale più di 9000 mq) sono museali, espositive, ricettive, centro informazioni e marketing della Valle d'Aosta, supportate da un articolato sistema di servizi ed infrastrutture di collegamento. Le strutture medievali del Borgo ospitano servizi e residenze collegati alle nuove funzioni turistiche. II tema, quindi, è eminentemente restaurativo ed afferisce alle tecniche ed alla cultura della conservazione, del riuso "sostenibile" della compatibilità fra trasformazione controllata dello spazio e delle funzioni e vacazionalità dello spazio stesso, ruolo dei luoghi nella storia e nella memoria collettiva. Per questa motivo l'impegno progettuale muove da una minimizzazione dell'invasività dei nuovi elementi che, se pur eminentemente tecnologici, non vanno necessariamente esibiti ma solo correttamente ubicati. Il territorio in questa progetto viene interpretato in quanto luogo della natura nella quale e con la quale collaborare anche nell'inserimento di elementi di grande utilità funzionale quali, per esempio, le risalite meccanizzate. I principi restaurativi che hanno fatto da guida al progetto sono stati improntati sul rispetto della struttura esistente e del criterio costruttivo generale; è stato quindi proposto un restauro in grado di valorizzare i manufatti rendendo riconoscibile la genesi architettonica e funzionale dei vani e dei settori, perché lo stesso manufatto e la sua articolazione spaziale rimangano oggetto di interesse documentario e specialistico.
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