Gurrieri Associati - Studio di Architettura

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committente
Comune di Cefalù
incarico
Progetto di restauro del teatro ottocentesco
collaborazioni
Ing. Enrico Sodi
Studio Lombardini Eng.
Ing. Luigi Michelozzi
Arch. Giulia Cellie
Arch. Cristina Sordella
Ing. Pietro Caliterna
Prof. Arch. Franco Asta (Direzione dei Lavori)
note
Edificio tutelato ai sensi
del D. Lgs. 22/01/2004, n. 42
Cefalù, Palermo (1999-2003)

con Maurizio De Vita

Il Teatro di Cefal¨, dalla particolare forma a “ferro di cavallo”, pur derivante dal teatro barocco all’italiana, si riferisce a quella tipologia pi¨ tarda caratterizzata da un impianto planimetrico mistilineo, con pi¨ ordini di palchi, ingresso autonomo, quinte divisorie radiali, platea in pendio. La redazione dell’architetto Antonino Caruso, che risale al primo impianto del 1814, prevedeva che i palchi fossero distribuiti in due soli ordini e la copertura della platea, di conseguenza, risultava pi¨ bassa di quella attuale. Nel 1884, lavori pi¨ consistenti, affidati all’architetto Emanuele Labiso, portarono ad un ampliamento e alla sopraelevazione dei palchi per ricavarvi il loggione, sopraelevando il volume della platea. ╚ in questa occasione che i palchi, il soffitto, l’arco scenico, il sipario, furono oggetto di un vasto impegno decorativo affidato al pittore Rosario Spagnolo di Cefal¨. Negli anni cinquanta del Novecento, il teatro divenne sala cinematografica ed in seguito visse anni di abbandono. Fu utilizzato dal regista Tornatore per alcune scene del film “Nuovo Cinema Paradiso” del 1988. Con gli anni Ottanta, il Comune, rientrato in pieno possesso del complesso, dava inizio ad un processo di recupero che oggi sembra volgere a compimento. L’intervento prevede il recupero completo e la riattivazione dell’attivitÓ teatrale, concertistica e di prosa. L’intero partito decorativo (stucchi, decorazioni, appliques, cimase, telette ecc.) Ŕ ridefinito secondo le migliori regole dell’arte e del restauro: ci˛ vale per la moquette di platea e dei piani dei palchi, come ogni elemento in tessuto. Lo stesso vale per le poltroncine di platea e per le sedie imbottite dei palchi. Viene realizzato anche un corpo esterno con servizi e collegamenti verticali. Inoltre, particolare attenzione Ŕ stata rivolta all’intervento di consolidamento, finalizzato a riportare le strutture voltate della Hall in condizioni di continuitÓ e di sicurezza, visto il preoccupante quadro fessurativo che si manifestava con lesioni passanti per l’intero spessore. Nella Hall d’ingresso trova spazio un luogo della memoria con targhe a ricordo della storia del teatro, intitolato al maestro cefaludese Salvatore Cicero, prematuramente scomparso nel 1982.
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