Gurrieri Associati - Studio di Architettura
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Lo Studio

Immagine dello studio
Lo Studio di Architettura si trova in via Romana, tra Porta Romana e Piazza Pitti, all'interno dello stabile chiamato “Casa di Annalena”, di cui ne occupa l'antico refettorio. Annalena (Anna Elena), figlia del Conte Galeotto Malatesta, fond˛ il Monastero di San Vincenzo, sotto l'Ordine domenicano. Nella sala riunioni dello Studio si trova un affresco che raffigura San Domenico e San Tommaso , attribuito a Giovanni da San Giovanni, nome d'arte di Giovanni Mannozzi (S.Giovanni Valdarno 1592, Firenze 1636).

Restaurare, quindi Progettare

Anche se l'attivitÓ restaurativa ha avuto negli ultimi anni strumentali esasperazioni interpretative, anche se, quando ci riferiamo ai monumenti, siamo prossimi ad un'accezione romantica del passato, resta il fatto sostanziale che, nella pregnanza contemporanea della complessitÓ del testo architettonico (e dei suoi complementi artistici), questa attivitÓ ha un'intrinseca nobiltÓ che la rende invidiata da molti. Il restauro, infatti, Ŕ moltiplicatore filologico e progettuale, nel senso che assai pi¨ del ritrovamento dell'inedito cartaceo, la constatazione (e l'accertamento) in corpore vili della compagine architettonica resta l'unico atto capace di spostare una datazione, una cronologia delle parti e persino un'attribuzione della paternitÓ dell'opera. Ma va detto del primato affascinante e inesauribile del restauro nella confidenza con la cittÓ, in quanto vero e unico momento di quel riconoscimento critico evocato da Cesare Brandi. E siccome il restauro e la conservazione sono riproposizione d'uso e reinserimento di funzioni alla vita di relazione, ne viene come corollario la funzione progettuale e progettante di questo: ma non nel senso rozzo e brutale a cui spesso si assiste, di un profittare della preesistenza per alterarla con esercitazioni compositive, ma piuttosto di un misurato dialogo, in cui la nuova addizione sia sempre e soltanto necessitata dalla nuova funzione, nel rispetto del testo monumentale. ╚ questa una delle forme di quella "felicitÓ dell'architetto" che fa di questo mestiere (nonostante tutto) uno dei pi¨ affascinanti che sia dato esprimere all'uomo. Un mestiere complesso, che esige estese conoscenze, capacitÓ di sintesi, amore per l'uomo e la sua vita di relazione: un atteggiamento positivo che, prima di proiettarsi sull'ambiente urbano, ha da essere una filosofia portante della propria vita.

Francesco Gurrieri Federico Gurrieri